Real Rieti vs Luparense c5 – interviste

23 febbraio 2015 20:59

INTERVISTE: MANOEL CREMA  -  ALEX MERLIM

 

UN PUNTO A TESTA : NOI CI ABBIAMO MESSO IL CUORE

Lo spettacolo, quando c’è in campo il Real Rieti, non manca mai. Al PalaMalfatti finisce 6-6 tra gli uomini di Patriarca e la Luparense, che dopo essere stata avanti anche 4-0 subisce la rimonta di uno strepitoso Real nella ripresa. La prima frazione si chiude sull’1-4, con i gol di Merlim (doppietta), più quelli di Taborda e Honorio. Per il Real il gol di Lolo Suazo. Nella ripresa Lemine accorcia sul 2-4,ma Taborda punisce ancora. Con il portiere di movimento ed un cuore immenso il Real ribalta tutto.Un autogol di Merlim, Crema, Zanchetta e Jeffe scrivono un clamoroso 6-5 in rimonta, ma l’ex di turno Giasson sigla il definitivo 6-6 nella bolgia di un PalaMalfatti meraviglioso.

LA PARTITA

Salgono a dieci i risultati utili consecutivi per il Real Rieti, che dopo l’ennesima partita epica della stagione rimonta la Luparense e rischia addirittura il colpaccio, dopo essere stato sotto anche 4-0. Nel primo tempo la gara è molto strana, perchè il Real crea diverse occasioni da gol, ma si ritrova sotto 4-0. A dirla così potrebbe sembrare paradossale, ma laddove gli amarantocelesti sprecano, la Luparense affonda. Due gol di Merlim più quelli di Taborda e Honorio, stordiscono il Real, che però non si scoraggia e continua ad attaccare a testa bassa. Suazo colpisce il legno di sinisto, ma è lo stesso che, pochi secondi dopo, infila il gol dell’1-4 con il quale le squadre vanno al riposo. Nella ripresa la partita è a dir poco straordinaria. Il Real preme con tutte le sue forze, continuando a schiacciare gli ospiti, fino a quando, al minuto 5 della ripresa, Lemine inventa un gran bel gol, accorciando sul 4-2. Il Real, spinto dal pubblico, continua a premere, e colpisce due legni clamorosi con Crema. Alla prima sbavatura difensiva però la Luparense colpisce : Lemine, sugli sviluppi di una rimessa laterale, si dimentica di Taborda, che infila Micoli in diagonale. Con poco più di otto minuti rimasti sul cronometro della partita, la Luparense allunga sul punteggio di 5-2. Dal gol di Taborda in poi, solo una squadra in campo. Suazo colpisce un altro palo clamoroso, in quello che sembra l’ennesimo segnale di una partita storta. Patriarca, nel tentativo di riaprire la partita, inserisce il portiere di movimento, che in tre minuti ribalta clamorosamente la partita. Merlim, nel tentativo di intercettare un pallone indirizzato sul secondo palo, beffa Morassi, facendo tornare in partita il Real ed il caloroso pubblico del PalaMalfatti. La Luparense è schiacciata e soffre terribilmente, il portiere di movimento degli amarantocelesti è tremendamente efficace. Il palasport diventa una bolgia quando Crema, al quindicesimo minuto, infila in rete un bolide di sinistro. 4-5 e tutto di nuovo in discussione. Il Real insiste, la squadra di Fernandez inizia invece a perdere qualche certezza. Zanchetta scalda il sinistro, e 45 secondi dopo il gol di Crema impatta a quota 5 indirizzando il pallone all’angolino. Ora il PalaMalfatti è una bolgia, il pubblico spinge verso un sorpasso che avrebbe dell’incredibile. Patriarca non si accontenta. tiene dentro il portiere di movimento e viene premiato ancora una volta. Giro palla veloce, Suazo scappa sulla linea di fondo e serve Jeffe sul secondo palo. Il capitano del Real Rieti infila in rete di piattone sinistro completando una rimonta da pelle d’oca. Poco più di 3 minuti da giocare e Real avanti 6-5. Pazzesco.
Stavolta è Fernandez che schiera il portiere di movimento. La partita cambia ancora una volta, con quella rapidità che appartiene solo al futsal. Ora gli ospiti premono, il Real si difende, ma così come accaduto all’andata è un gol di Giasson ad ammutolire il pubblico del PalaMalfatti. I secondi finali sono concitati, ma il punteggio non cambia più. Resta l’immagine meravigliosa del pubblico amarantoceleste tutto in piedi ad applaudire due squadre che hanno reso omaggio ad uno sport fantastico, ed al cuore enorme di un Real mai banale, capace di tutto e del contrario di tutto.

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