Real Rieti vs Lazio c5

16 novembre 2014 18:06

Il Real Rieti batte la Lazio 6-4 dopo una partita epica, straordinaria, fantastica. Il secondo tempo degli amaranto celesti è da applausi, dopo che la Lazio aveva chiuso sul 2-0 la prima frazione con i gol di Duarte e Paulinho. In due minuti nel secondo tempo il Real rimonta con la doppietta di Chimanguingo e passa addirittura in vantaggio con Zanchetta. La partita è bellissima, Paulinho fa 3-3, poi ancora Chimanguinho, in tuffo di testa, deposita il nuovo vantaggio. Lo stesso Chimanguinho, già ammonito, viene espulso, ma qui accade l’incredibile, con il Real che sotto di un uomo, trova il gol del 5-3 con Crema. La Lazio inserisce il portiere di movimento, e accorcia ancora con Paulinho, ma nel finale, in contropiede, Crema sigla la doppietta stampando il definitivo 6-4 e facendo impazzire i tifosi del PalaMalfatti.

LA PARTITA :

Lo abbiamo detto le scorse settimane, e lo ribadiamo : al PalaMalfatti non ci si annoia mai. Dopo le partite spettacolari contro Kaos e Pescara, ieri ne è arrivata un’altra da scrivere negli annali del futsal che ci piace. Qualunque fosse stato il risultato finale. La Lazio parte bene, e nei primi minuti di gara gioca da capolista. Tiene il campo con personalità e schiaccia il Real Rieti. Sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione. Saul pesca Duarte libero sul secondo palo, l’ex Pescara e Marca deposita in rete il gol dell’1-0. La partita si gioca ad un gran ritmo, condito da una immensa intensità fisica. Con il passare dei minuti il Real viene fuori, creando qualche situazione pericolosa e trovando sulla sua strada un grande Molitierno. La Lazio raggiunge il bonus, e qualche minuto dopo anche il Real. Paulinho ha due opportunità su tiro libero : la prima si schianta sul palo, nella seconda centra il bersaglio e fa 2-0. Prima dell’intervallo c’è tempo per altre due prodezze di Molitierno e per un tocco di mano in area di Corsini non visto dai direttori di gara. Si va al riposo con la Lazio avanti 2-0.

La ripresa è da cineteca. Il Real inizia bene, e sfrutta una rimessa laterale per tornare in partita. Zanchetta spedisce il pallone sul secondo palo, Chimanguinho arriva di gran carriera e in scivolata sigla il gol che riapre la partita : ora è 1-2. Tempo un minuto e lo stesso Chimanuinho trova il pareggio : Peric recupera palla e spinge il contropiede, offrendo il pallone al pivot reatino con una suolata geniale : Chimanguinho non si fa pregare e di punta insacca il 2-2. Nella bolgia del PalaMalfatti torna tutto in equilibrio. L’inerzia della gara ora è dalla parte del Real, che preme con voglia e orgoglio. Zanchetta pressa a tutto campo Corsini, che commette un brutto errore e regala di fatto il gol del 3-2. Da qui inizia una nuova partita, con la Lazio che si rituffa in avanti ed il Real che si difende con ordine e grinta. Il gol del 3-3 lo sigla ancora Paulinho, che lascia rimbalzare il pallone e lo infila di sinistro all’angolino basso. I ribaltamenti di fronte si susseguono, e ancora uno strepitoso Chimanguinho porta avanti il Real. L’ex Venezia e Marca, da centravanti consumato, insacca in tuffo, di testa, il gol del nuovo vantaggio. Real avanti 4-3.
Il pubblico del PalaMalfatti ora soffre e incoraggia la squadra, che però si trova sotto di un uomo. Sempre Chimanguinho in ritardo su Manfroi si becca il secondo giallo e viene espulso. La Lazio, sotto di un gol, ha in superiorità numerica l’occasione per tornare in parità ma è proprio in questo momento che accade l’incredibile. Ancora Peric (autore di una partita straordinaria), ruba palla e spinge il contropiede, nonostante l’inferiorità numerica e la fatica, Crema e Davì accompagnano l’azione e eseguono un triangolo perfetto. Crema è freddissimo, si libera di Schininà e scaglia il pallone all’incrocio dei pali : 5-3 in inferiorità numerica. Il gol fa letteralmente impazzire i tifosi al PalaMalfatti, ai quali la partita riserva un finale vietato ai deboli di cuore. Gli ospiti si giocano la carta del portiere di movimento, e trovano ancora con Paulinho il gol del 5-4. Poco più di due minuti sul cronometro e tutto ancora in discussione. La Lazio insiste, ma il Real si difende con una tenacia incredibile fino agli ultimi secondi, quando Micoli recupera il pallone e lo rilancia all’indirizzo di Crema, che ha ancora la forza di scattare e la lucidità di toccare il pallone in rete di testa. Sul gol di Crema (decimo in campionato, capocannoniere)arriva anche la sirena. Al PalaMalfatti parte la festa e la standing ovation meritata per due squadre che hanno reso onore ad uno sport magnifico.

Da pelle d’oca.

Lascia un Commento