Lazio c5 vs Real Rieti

9 marzo 2015 14:54

AL PALAGEMS RIMONTE E UN PUNTO A TESTA

 

Il posticipo della diciottesima giornata tra Lazio e Real Rieti si chiude sul risultato di 4-4. Amarantocelesti sotto prima 2-0, poi 3-1, capaci di rimontare fino al 4-3 grazie ad i gol di Lemine, Davi, Crema e Zanchetta. A dodici secondi dalla fine, con il Real avanti di un gol, la Lazio trova il pareggio con Corsini. Per i ragazzi di Patriarca è l’undicesimo risultato utile consecutivo.

LA PARTITA :

Lazio – Real non ha tradito le attese. Chi si aspettava una bella partita è stato accontentato, ed è stato accontentato anche chi si aspettava una reazione da parte del Real Rieti, rispetto alla brutta figura fatta in Coppa. Soprattutto nel secondo tempo la partita regala tanto spettacolo, e la rimonta del Real Rieti si infrange sul gol di Corsini a 12 secondi dalla conclusione. Gli amarantocelesti, senza Jeffe e Lolo Suazo, interpretano la partita nel migliore dei modi, con una difesa accorta e ripartenze velenose. Il Real però è troppo poco cinico, peculiarità che invece non manca alla Lazio, che dopo aver subito per tutta la prima parte del primo tempo, passa in vantaggio alla prima occasione utile. Tiro di Schininà deviato da un giocatore del Real e pallone che passa sotto le gambe di Micoli. Lazio avanti 1-0. Il Real non si abbatte e continua a macinare gioco, ma poco dopo il gol di Schininà, arriva il raddoppio biancoceleste : lo stesso Schininà entra in area di rigore e subisce una leggera spinta dal parte di Zanchetta, quanto basta agli arbitri per assegnare il calcio di rigore. Paulinho si presenta sul dischetto, e Patriarca getta nella mischia Dal Cin al posto di Micoli. Addendi variati, ma stesso risultato. Paulinho trasforma dal dischetto, portando i suoi avanti 2-0. Parziale sicuramente immeritato per il Real, che però non si abbatte e continua a premere sull’acceleratore. Ci pensa Lemine ad accorciare le distanze con un piattone di destro sugli sviluppi di una palla da fermo, battendo Molitierno per la prima volta e consegnando al Real il gol del 2-1, parziale con il quale le squadre vanno a riposo. Come detto in precedenza, la ripresa è ancor più spettacolare, e densa di emozioni. Dopo appena venti secondi di gioco, i padroni di casa insaccano il 3-1 : palline rubato a metà campo e ripatenza veloce chiusa da Marquinho ben appostato sul secondo palo. Primo minuto della ripresa e Lazio avanti 3-1. Il Real non demorde e, minuto dopo minuto, inizia a gettare le basi per l’ennesima rimonta della stagione. Il gol del 3-2 lo sigla Davi, che con un tocco di testa-spalla insacca alle spalle di Molitierno la rete che riapre la partita. Lemine è uno dei più ispirati in campo, difesa eccezionale su Manfroi e ripartenze veloci che mettono in difficoltà i padroni di casa. È proprio il giocatore spagnolo a servire a Crema il pallone del 3-3. La freddezza del capocannoniere del campionato fa il resto : controllo e dribbling in area di rigore e tocco di esterno che sfiora il palo e si insacca in rete. Il gol del pareggio da ulteriore slancio al Real, che carica di falli i padroni di casa. Dal Cin si rende protagonista di un paio di ottimi interventi, a lui risponde Molitierno. La partita è molto molto bella, ed i tanti tifosi reatini accorsi al PalaGems iniziano a credere nell’impresa. I loro sogni si fanno più concreti quando Zanchetta calcia dalla lunga distanza, battendo ancora una volta un Molitierno messo fuori causa da un probabile tocco di Corsini. Real avanti 4-3. La Lazio inserisce il portiere di movimento, provando almeno ad agguantare il pareggio. A venti secondi dalla fine il Real può battere una rimessa la laterale, ma i direttori ravvisano una dubbia irregolarità sulla battuta di Crema, decretando il cambio di possesso. La Lazio, con il solito cinismo, muove il pallone velocemente : Schininà pesca sul secondo palo Corsini che in scivolata, e con 12 secondi sul cronometro, insacca il definitivo 4-4. Il Real centra l’undicesimo risultato utile consecutivo, ma anche il quarto pareggio di fila. Il primo posto è tre lunghezze più avanti, e dopo la sosta arriverà al PalaMalfatti il Sestu, per un appuntamento da non fallire.

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