Real Rieti vs Lazio C5 1T

8 marzo 2014 19:00

JUNIORES, NON BASTA LA DOPPIETTA DI VACCARO, VINCE LA LAZIO 4-2
Il Real Rieti gioca alla pari con la Lazio, va sotto, recupera, passa addirittura in vantaggio, ma nel finale deve arrendersi alle aquile biancocelesti che sbancano il “Palamalfatti” col punteggio di 4-2.

Sarà stato forse il clime del “dentro o fuori” del “tutto o niente” a scuotere i ragazzi allenati da Marco Abati, ma sta di fatto che venerdì sera il quintetto amarantoceleste ha sfoderato una prestazione che per lunghi tratti gli ha permesso di tenere testa alla terza forza del campionato e giocarsi le residue speranze di salvezza, ora davvero appese ad un sottilissimo filo che solo l’aritmetica riesce ancora a non spezzare.

LA CRONACA — Pronti, via e come accade spesso il Real Rieti va immediatamente sotto: la Lazio, infatti trova il gol del vantaggio con Atzori che al 3′ trova il varco giusto per superare l’incolpevole Scopigno. Il Real però non si disunisce, prova a resistere alle giocate dei capitolini, fatica a trovare la conclusione in porta, ma in qualche modo riesce a mantenere la porta inviolata. La Lazio tra il 10′ ed il 17′ colpisce due legni, uno con Carissimo, l’altro con Fabiani, ma null’altro. Al 25′ gli sforzi dei reatini sono premiati: capitan Marinelli da metà campo taglia in due la difesa avversaria e Vaccaro ben appostato sottoporta, non perdona: 1-1.

Si va al riposo col punteggio di perfetta parità e la consapevolezza di poter uscire dal campo con qualcosa di importante. In avvio di ripresa l’incontro decolla definitivamente: al 2′ palo clamoroso colpito dalla Lazio con Ruggeri, al 4′ la traversa piena di Edoardo Scappa che dopo aver eluso l’intervento di due avversari, spara in porta a botta sicura. E’ comunque il preludio al gol del Real Rieti che, puntuale, arriva al 10′: azione manovrata da Ortenzi — una piacevole scoperta — pallone proprio per la “vecchia guardia” Vaccaro che dopo una doppia conclusione ravvicinata riesce a superare Camedda e depositare la palla in rete (2-1).

Il “Palamalfatti” s’infiamma, i tifosi sugli spalti cominciano a crederci, in campo la squadra lotta gagliardamente su ogni pallone, sfiora addirittura il terzo gol sempre con Ortenzi, ma al 17′ arriva la prima doccia fredda della serata: Di Eugenio lascia partire una botta da fuori area che s’insacca nell’angolino basso alla destra di Scopigno e la partita torna in perfetta parità (2-2). Il punto potrebbe bastare al Real Rieti per accorciare le distanze sulla Mirafin sconfitta 10-4 dalla capolista Roma Torrino Futsal, ma la pressione finale della Lazio si fa asfissiante: per i biancocelesti in palio c’è il terzo posto aritmetico e vincere diventa una necessità. Il Real però non demorde e seppur soffrendo (la Lazio colpisce altri due legni) resta in partita. Al 28′ però arriva la resa: Cucè lascia partire una rasoiata che Scopigno neanche vede partire, il pallone finisce sotto l’incrocio dei pali e la Lazio torna avanti 3-2. Manca un minuto più recupero, il Real Rieti inserisce il portiere di movimento e tenta il tutto per tutto, ma la Lazio la chiude al 29′ con Ruggeri che da due passi non sbaglia. E’ il 4-2 finale, la sconfitta che potrebbe risultare decisiva ai fini della retrocessione, uno dei ko meno meritati probabilmente, ma che in se racchiudono di fatto il trend di una stagione intera. Squadra bella a sprazzi, poi ampi black out e tanti errori di disimpegno: ora per sperare nei play out il Real Rieti dovrà battere il Divino Amore a domicilio e sperare che la Mirafin non faccia altrettanto col Valentia. Peccato che le due avversarie che Real e Mirafin affronteranno sabato prossimo siano già retrocesse…

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