Real Rieti vs Acqua e Sapone – Play off scudetto gara 1

3 maggio 2015 18:48

Onestà intellettuale. Ce ne vuole una gran bella dose, quando devi raccontare, a parole tue, gli stati d’animo convergenti o conflittuali di ogni singola persona che stasera, al PalaMalfatti oppure in web-visione, ha assistito alla gara tra Real Rieti e Acqua e Sapone. E allora, se davvero ne siamo forniti, la useremo fino all’ultima goccia, perchè fare il salto di qualità significa proprio questo, soprattutto per uno sport che tanto sgomita per farsi spazio. E descrivendo quanto accaduto stasera, ci mettiamo dentro tutto. Ci mettiamo dentro i limiti di un Real sprecone e a volte troppo nervoso. Ci mettiamo i limiti evidenti di un arbitraggio che francamente non può appartenere al massimo livello di uno sport, ci mettiamo dentro i gesti poco carini irriguardosi di Cavinato e Leitao verso il meraviglioso pubblico di Rieti, che si è dimostrato, per lunghi tratti della partita, sportivo e corretto, ma che poi ha perso la pazienza. E dunque, alla luce di tutto questo, è difficile dire chi abbia vinto davvero. Resta insindacabile quella scritta sul tabellone luminoso, quel 4-3 stampato in faccia ad ogni parola, ad ogni obiezione giusta che si può fare. Dentro al calderone ci mettiamo che l’Acqua e Sapone si è dimostrata più cinica, spietata, forse matura. Ci mettiamo anche il cuore enorme di un Real che, sotto 4-1, e con Jeffe e Crema espulsi, stava per compiere l’ennesimo miracolo, anche considerando i tre legni colpiti. La partita di stasera non è stata affatto bella, perlomeno da un punto di vista tecnico, e guardando il lato positivo, per un verso o per l’altro, difficilmente ci si annoia. La prima sconfitta in casa dell’intera stagione del Real Rieti arriva in gara 1 di un quarto di finale playoff, ed è una sconfitta amara. Verrebbe da chiedersi : chi ha vinto davvero stasera? Il campo, che difficilmente sbaglia, dice Acqua e Sapone, il cuore e la ragione, che difficilmente sbagliano, direbbero nessuno. Prima di scrivere la parola fine su questa storia tragicomica, ci sono da vivere altri 40 (forse 80) minuti di gioco, sperando che quanto accaduto stasera non condizioni troppo quello che andremo a vedere giovedi prossimo. Se è vero che le grandi squadre e i grandi uomini sono quelli in grado di dare qualcosa in più quando tutto si fa più duro, questo allora è il momento di dimostrarlo. Ci piacerebbe però che i veri protagonisti siano i giocatori in campo, due squadre che possano giocare ad armi pari, lottando per ogni centimetro di campo e su ogni pallone. Il verdetto poi,  al di là di ogni ragionevole dubbio, sarà dato dal tabellone luminoso. E allora, con tutta l’onestà intellettuale del mondo, che vinca il migliore. Perchè stasera abbiamo perso tutti.

REAL RIETI-ACQUA&SAPONE EMMEGROSS 3-4 (1-3 p.t.)
REAL RIETI: Dal Cin, Peric, Jeffe, Crema, Zanchetta, 
Esposito, Pagangrisio, Lemine, Caio, Suazo, Dan, Micoli. All. Patriarca

ACQUA&SAPONE EMMEGROSS: Mammarella, Calderolli, De Oliveira, Caetano, Murilo, Mongelli, Leitao, Cavinato, Coco Schmitt, Schiochet, Baiocchi, Trusgnach. All. Bellarte

MARCATORI: 3’20’’ p.t. De Oliveira (A), 5’55’’ Zanchetta (R), 8’43’’ Murilo (A), 12’56’’ Cavinato (A), 6’50’’ s.t. Leitao (A) 17’ e 18’ Zanchetta (R)

AMMONITI: Leitao (A), Calderolli (A), Jeffe (R), Suazo (R), Murilo (A)

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