Asti c5 vs Real Rieti

7 dicembre 2014 15:13

CON IL CUORE, ANDIAMO ALLA FINAL EIGHT
Trovare le parole per descrivere lo spirito di questa squadra è impossibile. Dopo un primo tempo orribile, ma una ripresa di cuore (condita da un gran gioco), il Real rimonta tre gol all’Asti grazie alla doppietta di un grande Peric ed al gol di Silveira. Il punto ottenuto al PalaSanQuirico vale doppio, perché regala la matematica qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. I padroni di casa avevano chiuso avanti la prima frazione con il punteggio di 2-0 grazie ad i gol di Cujec e De Luca.  Nella ripresa Wilhelm sigla il 3-0, poi si scatena il Real che rimonta e nel finale meriterebbe anche di portare a casa i tre punti.

LA PARTITA :

Come detto il Real nel primo tempo non gioca una bella partita, ma anche i padroni di casa non riescono a creare tantissime occasioni da gol. Lo spagnolo Suazo, nella partita del suo esordio assoluto, gioca a tratti un futsal di livello superiore, con grandi giocate in uno contro uno e dispensando ai compagni assist di pregevole fattura. Il gol del vantaggio, come spesso accade in questi casi, arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo : Cujec si libera per calciare a rete e di sinistro infila un bolide sotto la traversa : Asti avanti 1-0. Nonostante il gol la partita non decolla, le squadre si alternano nel pressing ma le occasioni da gol latitano. Quando la prima frazione sembra avviata alla conclusione, arriva il gol dell’ex : altra rimessa laterale, stavolta in favore del Real, che perde però un brutto pallone, lanciando il contropiede avversario. Massimo De Luca si beve tutto il campo e, a tu per tu con Guennounna, non perdona. Ad una manciata di secondi dalla fine della prima frazione è 2-0 Orange.
Dopo un primo tempo giocato a marce basse, ci si attende una ripresa diversa, soprattutto da parte del Real, che deve rimontare due gol e provare a fare almeno un punto per volare alle Final Eight. La seconda frazione si apre però nel peggiore dei modi : altro calcio d’angolo, Wilhelm riceve palla, prende la mira, pallone che bacia il palo e finisce in rete. Dopo neanche un minuto Asti avanti 3-0. Potrebbe sembrare il colpo del K.O. perchè, come detto, il Real visto fino a quel momento non sembrava uno dei migliore. Il gol di Wilhelm però funge da sveglia, perchè i ragazzi di Patriarca iniziano un monologo che dimostra, ancora una volta, le caratteristiche di una squadra che non si arrende mai e che, giorno dopo giorno, continua a crescere anche in termini di consapevolezza. Il Real alza la pressione e inizia a prendere campo, i padroni di casa cercano di amministrare,ma Peric, oggi in versione pivot controlla, in area di rigore e in diagonale batte Casalone, infilando il gol del 3-1 dopo 3 minuti e 28 secondi di gioco. E’ il gol che da fiducia al Real e toglie qualche certezza ai padroni di casa, che 24 secondi dopo il gol di Peric, vengono trafitti anche da Silveria, che chiude un contropiede infilando con freddezza alle spalle di Casalone. In meno di trenta secondi, una nuova partita. Asti -Real ora sono sul 3-2. Adesso gli amarantocelesti ci credono, Guennounna è bravissimo in un paio di circostanze, ma le occasioni migliori capitano sui piedi di Crema prima e Silveira poi, imbeccati splendidamente da un Suazo che in uno contro uno fa impazzire tutti i difensori avversari. Passano i minuti, il risultato non cambia, ma si percepisce che il Real potrebbe sferrare il colpo decisivo da un momento all’altro. Con meno di tre minuti sul cronometro Patriarca inserisce il portiere di movimento. E’ Marko Peric ad inventarsi un gol straordinario : pallone filtrante nella corsia centrale, il serbo controlla, si gira e butta giù la porta, tutto in una frazione di secondo. La sassata di Peric lascia fermo Casalone , scrivendo sul tabellone del PalaSanQuirico il 3-3. L’inerzia della partita è tutta la parte del Real che, quasi allo scadere,ha addirittura la chance di vincere la partita : Crema scappa in contropiede, calcia di sinistro da posizione defilata, il pallone sfila sotto le gambe di Casalone che in qualche modo, di tacco, riesce a sfiorare la palla che danza sulla linea di porta prima di uscire. E’ l’ultimo brivido di una partita che consegna al Real un gran punto in rimonta, che porta gli amarantocelesti alla Final Eight con un turno di anticipo. Domenica prossima alle 18 tutti al PalaMalfatti per festeggiare la qualificazione e, magari, chiudere il girone di andata in bellezza contro il Latina.

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